NOV
12
2008

Particolarità di fisiologia alimentare nel gatto

by Gerly
In questo articolo voglio presentare alcune particolarità nutrizionali dei nostri a-mici.
E’ un articolo piuttosto scientifico che ho tradotto da una presentazione del prof. Marcel Wanner, direttore dell’istituto di alimentazione animale della facoltà di veterinaria dell’università di Zurigo.

Partiamo dal concetto “umano” che ciò che fa bene a noi fa bene anche al nostro animale di compagnia e che spesso abbiamo difficoltà a districarci nella giungla delle pappe. Ma a volte si perde di vista ciò che fa veramente bene, ciò di cui l’animale ha bisogno nutrizionalmente. Noi cerchiamo sempre di dare il meglio all’animale perché offrire il cibo è anche un atto d’amore.

Lo scopo dell’alimentazione è mantenere l’organismo in vita in varie fasi (crescita, allattamento etc.), garantendo il fabbisogno energetico attraverso i nutrienti.

Il gatto ed il cane appartengono entrambi ai predatori carnivori ma si distinguono in alcuni punti. Mentre il cane ha un ampio spettro di alimenti ed una grande capacità di adattamento alimentare, il gatto è un carnivoro obbligato.

L’alimentazione classica di un gatto, la preda, è ricca di acqua, di proteine e grassi, ma povera di carboidrati.

Da notare il metabolismo del glucosio del gatto, rispetto a quello di altri animali. L’assunzione di troppi carboidrati può portare al diabete di tipo 2.

Il bisogno di amminoacidi provenienti dalle proteine è essenziale. Per il gatto, in più, è importante l’assunzione di arginina e taurina direttamente dal cibo, perché non è in grado di sintetizzarli nel proprio organismo. La taurina si trova esclusivamente in alimenti di origine animale.

Altrettanto importante è il metabolismo dei grassi: Al gatto manca un’enzima che trasforma l’acido linoleico in acido arachidonico. Per garantire l’apporto giusto di questo acido grasso essenziale, il gatto deve assumere alimenti di origine animale.

Anche la vitamina A è essenziale per il gatto, ma non è in grado di sintetizzarla dal β-carotene per la mancanza di un’enzima. Per questo deve assumere la vitamina A attraverso il cibo. Anche essa è contenuta solo negli alimenti di origine animale.

La carne da sola però non basta: é ricca di proteine digeribili ed ha un contenuto di grassi variabile, contiene pochissimi carboidrati e non contiene fibre. Ma è ricchissima di fosforo, con un rapporto calcio/fosforo sbilanciato. Contiene pochi oligoelementi. Buona la disponibilità di ferro e di vitamine del gruppo B.

Per questi motivi la carne è essenziale per l’alimentazione del gatto, ma da sola non costituisce un cibo completo.

 

Potete scaricare la presentazione in formato pdf. I punti che ho riassunto in questo articolo, sono spiegati in modo più esauriente nella presentazione.

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Commenti

01

22/11/2008 10.49.29

Rozalia

Sei una manna dal cielo…non ci si può che imparare da te..Grazie Gerly per la disponibilità ed il tempo che ci dedichi affinché anche i ns. piccoli amori crescano sani e belli.

Rozalia Italia

02

23/11/2008 20.12.43

Gerly

Grazie Rozalia Smile Spero che siano informazioni utili.

Gerly Italia

03

22/03/2009 8.52.52

anto-

Gerly Fantastica e io nella prossima vita nasco uomo e ti sposo!! Smile)))

anto- Italia

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